Chiari: chi ha salvato l’area “Ex Turla”?

La premessa
Lo scorso marzo, in pieno inizio di campagna elettorale, il destino dell’area dell’ex scuola Turla a Chiari sembrava già segnato. L’amministrazione comunale aveva infatti deciso di vendere l’area per ottenere fondi da utilizzare nel progetto dell’ampliamento del polo scolastico di Via Roccafranca.

L’importanza dell’area ex scuola Turla
Venderla significava però trasformarla in un’area residenziale o commerciale, trascurando l’importanza della sua posizione strategica per la città di Chiari. L’area “Ex Turla” rappresenta oggi infatti il punto di arrivo naturale per chi arriva dal casello Bre.Be.Mi e dai comuni di Urago d’Oglio, Rudiano e Orzinuovi.

La nostra proposta
La scorsa primavera, con l’avvio della campagna elettorale delle liste di centrodestra, abbiamo lanciato la nostra proposta per utilizzare l’area a vantaggio dei clarensi.

La nostra idea era e rimane quella di destinare l’intera area ad uso pubblico creando Piazza Agostino Turla. La demolizione dello stabile fronte strada, della palestra e dell’edificio segreteria lascerebbe spazio a circa 150 parcheggi, mentre l’immobile in fondo al piazzale potrebbe essere adibito ad uso pubblico coinvolgendo realtà come Agenzia delle Entrate, INPS o Poste Italiane.

La nuova Piazza Agostino Turla potrebbe favorire il collegamento tra la zona di via Maffoni e la strada Provinciale Ex SS11, rappresentare lo spazio per la Quadra Cortezzano durante il Palio e favorire il raggiungimento del centro storico, con beneficio per i residenti e per i commercianti del centro e della periferia.

La risposta della sinistra clarense
Per tutta la campagna elettorale l’attuale maggioranza ha però bollato la proposta come inapplicabile perché la vendita dell’area era ormai stata decisa. Come per magia, però, dopo le elezioni tutto cambia: un nuovo bando sembra possa finanziare parte del nuovo polo scolastico, non rendendo più necessaria la vendita dell’area per questo progetto. Ma come, non era già tutto fatto? Non era troppo tardi per tenere l’area?

Eppure ciò non basta per far cambiare idea sulla vendita. Con una delibera in piena estate, la giunta comunale ha deciso infatti di “valutare la miglior soluzione per la valorizzazione patrimoniale dell’immobile Ex Turla e nell’ambito della ristrutturazione/ampliamento del polo scolastico di Via Roccafranca, ricomprendendo a tal fine le attività ivi meglio specificate nell’allegato contratto ed il relativo importo, ammontante ad € 4.000,00 oltre all’I.V.A. di legge“.

Di seguito pubblichiamo il Verbale di deliberazione della Giunta Comunale n. 109 del 08/07/2019:

Cambio di idee
In questi mesi noi non abbiamo mai cambiato idea e abbiamo continuato in ogni sede a batterci per difendere l’area dell’ex scuola Turla.
Nel corso del Consiglio Comunale del 19 Novembre 2019, per la prima volta, l’amministrazione comunale parla della possibilità di non vendere l’area: FORSE CE L’ABBIAMO FATTA!

Noi abbiamo ribadito ancora una volta l’importanza strategica dell’area, invitando l’amministrazione a non vendere:

Abbiamo quindi scoperto che non era troppo tardi per bloccare la decisione di vendere l’area, così come sosteniamo da mesi. Finalmente è emerso che la vendita si può ancora fermare, al contrario di quanto sostenuto da qualcun altro: le “virtuose bugie” sono venute e galla.

Con una politica fatta di proposte concrete e con le idee chiare siamo quindi riusciti a mettere in discussione una vendita che sembrava ormai certa.
ABBIAMO SALVATO L’AREA “EX TURLA”!

Più fototrappole grazie alla Lega!

In Consiglio Comunale abbiamo chiesto all’amministrazione con una mozione di impegnarsi nell’acquisto di nuove fototrappole, con l’obiettivo di contrastare con ancora più forza il fenomeno dell’abbandono dei rifiuti così come avevamo promesso in campagna elettorale.

Siamo soddisfatti che la mozione sia stata votata all’unanimità, questa è una battaglia di civiltà che coinvolge tutti!

“Le fototrappole mettono tutti d’accordo”
“È stata approvata all’unanimità la mozione presentata dal consigliere della Lega Alessandro Cugini
[Chiariweek, 18/10/2019]

AMPLIAMENTO POLO SCOLASTICO DI VIA ROCCAFRANCA – LA LEGA CHIARI VOTA NO! (22-07-2019)

L’Amministrazione comunale di Chiari ha portato in Consiglio Comunale la discussione sull’inizio dei lavori per l’ampliamento del Polo scolastico di Via Roccafranca.

La Lega di Chiari ha votato contro la proposta per diversi motivi, spiegati dal Cons. Alessandro Cugini, capogruppo Lega Chiari.

Di seguito pubblichiamo il video del suo intervento.

Interpellanze Lega Chiari: ecco com’è andata!

Di seguito pubblichiamo gli interventi dei Consiglieri Comunali del gruppo Lega Chiari sulla base delle risposte avute sui temi delle interpellanze presentate.

Vizzardi ammette: ecco la verità sull’edificio “Varisco”! (22-07-2019)
Problemi di Via Orti: l’amministrazione di Chiari intervenga! (22-07-2019)
Parcheggio per la scuola dell’infanzia di San Giovanni (22-07-2019)
Problemi aria condizionata – Polo delle Primarie di Chiari (22-07-2019)
Cartelli “Controllo del Vicinato” a Chiari: spot elettorale? (22-07-2019)

22 Luglio, Consiglio Comunale Chiari – Interpellanze gruppo “Lega Salvini”

In vista del Consiglio Comunale di Lunedì 22 Luglio, ore 20.30, il gruppo consiliare Lega Salvini ha depositato sei interpellanze.

Le puoi trovare e scaricare di seguito:

ECCO IL NOSTRO PROGRAMMA, ECCO LA NOSTRA SQUADRA!

Lunedì 6 Maggio, al Salone Marchettiano, abbiamo passato una bella serata in compagnia di molti di voi. Ho potuto esporvi le nostre idee per la Chiari dei prossimi 5 anni abbracciato dal vostro calore e dai molti applausi.

Alla fine ci siamo divertiti presentando la squadra, tutti i candidati al Consiglio delle tre liste che appoggiano la mia candidatura.

Idee e persone, due elementi che possono cambiare le cose!

Scarica qui il nostro PROGRAMMA ELETTORALE:

Cugini Sindaco!

Oggi, 16 marzo, nella Sala Repossi del Comune di Chiari il candidato Sindaco sostenuto da “La Civica con Cugini – La civica di Chiari – Fratelli d’Italia”, “Forza Italia” e “Lega” Alessandro Cugini si è presentato alla cittadinanza.

Durante una rapida ed efficace intervista Cugini ha raccontato qualcosa di sé, parlando della propria famiglia, del percorso formativo scolastico, professionale e politico. Una strada che l’ha condotto ad essere il candidato naturale per una coalizione di centrodestra coesa.

Interrogato sulla sua visione amministrativa, Cugini ha voluto sottolineare come gli ultimi 5 anni abbiano prodotto uno scollamento tra l’amministrazione e il cittadino. Decine di ricorsi presentati da cittadini come unica arma a disposizione per vedere tutelati i propri diritti ingolfano la macchina amministrativa e gravano sulle casse comunali. Cugini propone un’amministrazione che non si erge sopra il cittadino, ma che dialoga.

La riapertura del plesso scolastico del Varisco a Santellone e la tutela dell’area ex Turla sono due esempi che Cugini ha voluto portare all’attenzione dei presenti: decongestionare il centro storico, offrire una proposta formativa e tutelare la proprietà di aree strategiche per la città.

Cugini dichiara l’intenzione di ripristinare il dialogo con la ricca rete di associazionismo presente a Chiari, vera risorsa sociale vista dall’attuale amministrazione come un costo da mantenere.

La sicurezza passa attraverso il presidio e la pulizia di aree come il parcheggio di Piazza del Granaio, dove si sta ignorando la realtà dei fatti e che ogni giorno vede sempre più cittadini allontanarsi.

Pulizia e controllo sono le parole chiave anche per la gestione delle tematiche ambientali: lotta dura ai “furbetti del sacchettino”, miglioramento della raccolta differenziata (soprattutto per la raccolta della frazione organica in aree come Centro e periferie etreme) e sensibilizzazione del cittadino.

Al termine dell’intervista molti esponenti politici dei partiti facenti parte della coalizione hanno voluto portare il loro appoggio a Cugini.

Per Fratelli d’Italia è intervenuta il responsabile degli enti locali e Sindaco di Bagnolo Mella Cristina Almici.

Per Forza Italia il consigliere provinciale Gianluigi Raineri, il responsabile enti locali Bruno Bettinsoli e i consiglieri regionali Claudia Carzieri, Simona Tironi e Gabriele Barucco oltre vice coordinatore provinciale Luigi Gaggia.

Per la Lega il segretario provinciale Alberto Bertagna, l’euro deputato Oscar Lancini e gli onorevoli Paolo Formentini, Simona Bordonali, Luca Toccalini.

Numerosi anche i Sindaci di comuni del bresciano: Alessandro Seghezzi e il suo vice Alessandro Pozzi da Pontoglio, Alessandra Pizzamiglio e la vice Fabiana Valli da Castelcovati, Gianpietro Ferrari da Cortefranca, Tiziano Belotti di Rovato, rappresentanti dei comuni di Coccaglio e Travagliato e molti altri, rappresentati dal Sindaco di Coccaglio e cittadino clarense Franco Claretti che ha rivolto un accorato ed emozionante endorsement a Cugini con un chiaro appello al voto per la cittadinanza.

Tutto il centrodestra di Chiari unito per Alessandro Cugini Sindaco!

Lega, Forza Italia, Lista Civica e Fratelli d’Italia, ovvero tutte le forze politiche che rappresentano il centrodestra a Chiari, sostengono convintamente la candidatura a Sindaco di Alessandro Cugini!

FORMAZIONE

Laurea conseguita all’università L. Bocconi di Milano in Economia Aziendale, con specializzazione in Marketing Management

PROFESSIONE

Account Manager in un’agenzia specializzata in Digital Marketing e attività Loyalty

ESPERIENZA POLITICA

Entrato in Lega nel 2007
Dal 2014 al 2016 coordinatore dei Giovani Padani Franciacorta
Dal 2013 segretario di sezione Lega di Chiari
Dal 2016 membro del Direttivo Provinciale Lega di Brescia

10 LINEE GUIDA PER LA CITTÀ

In vista delle elezioni comunali 2019 a Chiari, le forze politiche clarensi di centrodestra sottoscrivono un accordo di programma per la Città basato sui seguenti punti:

  1. SICUREZZA

Destineremo risorse per incrementare la sicurezza reale e percepita dei cittadini clarensi con interventi volti ad agevolare le attività delle Forze dell’Ordine presenti sul territorio.

Rafforzeremo l’organico del corpo di Polizia Locale, al momento composto da un numero di agenti non sufficiente a rispondere alle esigenze dei clarensi. Costruiremo una nuova caserma per il corpo dei Carabinieri ed effettueremo investimenti in interventi e attrezzature per il controllo del territorio.

2. CHIARI CAPOFILA DELL’OVEST BRESCIANO

Restituiremo a Chiari il ruolo di città capitale dell’Ovest bresciano, perso dopo anni di isolamento istituzionale, collaborando con i rappresentanti dei comuni limitrofi in progetti sovracomunali. 

3. VERSO LA PROVINCIA BREBEMI

Apriremo un tavolo di confronto in ottica sovracomunale con i rappresentanti di importanti comunità come Romano di Lombardia, Treviglio, Cassano d’Adda e Crema.

Dal confronto dovranno nascere, in modo coordinato, tutte le iniziative volte a:

  • Migliorare la mobilità di studenti e pendolari;
  • Migliorare e consolidare la rete di servizi sanitari, convinti che la politica locale debba essere propositiva nei confronti di Regione Lombardia;
  • Confrontarsi sui singoli PGT al fine di creare un’area vasta BREBEMI capace di intercettare opportunità di sviluppo;
  • Creare attrattività in tema culturale, ricreativo ed enogastronomico, in modo che l’autostrada BREBEMI non sia soltanto un’infrastruttura di passaggio, ma rappresenti un canale per portare un bacino d’utenza a visitare i nostri territori.

4. AGRICOLTURA, ARTIGIANATO E EDILIZIA PRIVATA

A livello lombardo la vivacità dimostrata dal settore agricolo e dal settore dell’artigianato è stata possibile anche grazie alle risorse portate da innumerevoli bandi regionali.

Come Amministrazione apriremo da subito una corsia privilegiata per tutte quelle pratiche che necessitano di risposte in tempi brevi, come del resto gli stessi bandi chiedono, e supporteremo con il Patrocinio gli eventi creati dalle associazioni di categoria.

In merito all’edilizia privata, come richiesto dagli operatori del territorio, ottimizzeremo e modificheremo la pianta organica. Inoltre cercheremo da subito di mediare in ottica di riappacificazione quella parte di cittadinanza che, sentitasi lesa da scelte amministrative, ha dovuto spendere risorse per far valere i propri diritti.

5. RACCOLTA DIFFERENZIATA E AMBIENTE

Porteremo modifiche in senso migliorativo al metodo di raccolta dei rifiuti “porta a porta” attualmente in vigore. Incrementeremo le possibilità di consegna dei rifiuti organici anche con punti di raccolta e, più in generale, ponendo maggiore attenzione alle necessità e alle abitudini dei cittadini. Ci impegneremo inoltre a garantire una miglior gestione degli spazi pubblici e a contrastare comportamenti illeciti e dannosi per il territorio clarense.

6. SCUOLE E TERRITORIO

Rivedremo la distribuzione dei plessi scolastici per garantire a corpo studentesco, docente e amministrativo una migliore fruibilità degli spazi e alla Città una migliore gestione del flusso di traffico derivante dalle esigenze dei plessi stessi. Ci impegniamo a riportare il plesso “Varisco” nella sua sede naturale, ovvero all’interno dello stabile situato nella frazione di Santellone, incrementandone la fruibilità con il completamento di una pista ciclabile di collegamento fra Città e frazione.

Sosterremo le attività dell’Istituto Einaudi e collaboreremo per rendere l’indirizzo Agrario parte di una filiera di collegamento fra il mondo dell’istruzione e le aziende operanti nel settore vitivinicolo.

Inoltre renderemo Villa Mazzotti vetrina per le attività operanti nel settore ambientale e agroindustriale.

7. SOSTEGNO ALLE ATTIVITÀ COMMERCIALI

Sosterremo pienamente le attività commerciali presenti sul territorio, in particolare quelle situate all’interno del centro storico. Al fine di garantire un maggior afflusso di utenti, rivedremo la distribuzione dei parcheggi aumentandone il numero e collaboreremo per iniziative e progetti di forte attrattività anche a livello sovracomunale.

8. RIDUZIONE DEL CARICO FISCALE

Ci impegniamo in una progressiva diminuzione dell’addizionale Irpef comunale al fine di generare una riduzione del carico fiscale.

9. RAPPORTI CON ENTI E ASSOCIAZIONI

Collaboreremo attivamente con associazioni culturali, sportive ed enti al fine di migliorare il rapporto fra Amministrazione comunale e tutte le realtà che svolgono un’importante funzione in ambito sociale.

Ci impegniamo a rendere Chiari un polo attrattivo di cultura facendo interagire chi si impegna in ambito culturale con spazi come Museo della Città e Villa Mazzotti e con enti come Fondazione Biblioteca Morcelli – Pinacoteca Repossi.

Collaboreremo inoltre con la Fondazione Biblioteca Morcelli – Pinacoteca Repossi per facilitare l’attivazione di Casa Museo Villa Corridori.

10. PACE SOCIALE

Ci impegneremo a riappacificare le realtà del territorio ponendo rimedio a contrasti generati troppo spesso per colpa di atteggiamenti ostili. L’Amministrazione comunale dovrà porsi al centro come ente a disposizione dei cittadini e del tessuto sociale clarense.

“Prima i clarensi” non è per noi un semplice slogan, ma un dovere verso chi ha costruito la comunità della Città di Chiari.

Da sinistra:
Giuseppe Pelosi – Fratelli d’Italia
Gabriele Zotti – Lista Civica per Cugini Sindaco
Alessandro Cugini – Candidato Sindaco centrodestra Chiari
Roberto Campodonico – Lega Salvini Premier
Pasquale Cardillo – Forza Italia

La sinistra di Chiari si agita per Piazza del Granaio, la Lega porta 100.000€ di contributo

Dopo l’ennesima segnalazione della Lega di Chiari su Piazza del Granaio, la sinistra clarense è in agitazione. Per anni infatti hanno ignorato la situazione di degrado, sporcizia e abbandono in cui versa lo stabile.

Per qualcuno la colpa è di un parcheggio di non facile gestione? A questi ricordiamo che è stato progettato proprio dalla sinistra parecchi anni fa.

Intanto il governo di Lega e M5S ha stanziato un fondo di 400 milioni di euro per i comuni sotto i 20.000 abitanti, per Chiari è previsto un contributo di 100.000€ a fondo perduto.

Mentre a sinistra si agitano, la Lega porta a Chiari proposte, contributi e soluzioni. Noi non molliamo! 💪😊

La vergognosa situazione del parcheggio di Piazza del Granaio a Chiari

Dopo aver ricevuto segnalazioni da parte di alcuni cittadini, siamo tornati per l’ennesima volta a verificare la situazione del parcheggio sotterraneo di Piazza del Granaio a Chiari.

Ecco cosa abbiamo trovato, spiegato in questo breve video:

Oltre ai problemi di sporcizia e danni come i manicotti anti incendio divelti, purtroppo il parcheggio sotterraneo è tornato ad essere un dormitorio. Quasi ogni accesso pedonale è infatti occupato da cartoni e coperte, trasformato in un rifugio per tossici o vagabondi.

Solo un costante controllo per allontanare i vagabondi e una pulizia continua del parcheggio, che unita a qualche intervento di manutenzione renderebbe l’ambiente meno degradato e quindi meno adatto ad attività illecite, possono trasformare una zona oggi “terra di nessuno” in un servizio utile a cittadini e pendolari, vista la vicinanza del parcheggio alla stazione ferroviaria e al centro della Città.

Un vagabondo dorme in uno degli accessi pedonali al parcheggio sotterraneo
La quasi totalità degli accessi sotterranei è occupata abusivamente e trasformata a dormitorio.
Sporcizia e manicotti divelti rendono l’ambiente pericoloso e ideale per attività illecite.